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Il nuovo inizio del mattone.

La ripartenza del mercato immobiliare sembra ormai un dato di fatto ed il settore ha una nuova vitalità che fa ben sperare tutti gli operanti nel settore e non. La domanda è tornata ad essere dinamica, le compravendite aumentano, i prezzi si stanno finalmente stabilizzando, i tassi sui mutui sono molto vantaggiosi e gli investitori stanno ritornando più incisivi e ben predisposti all'affacciarsi sul mattone. Per il 2017 è previsto un cauto aumento dei prezzi fino al 2% nelle grandi città, la stima delle compravendite è a quota 600.000. #torinocase #mercato #immobiliare #nuovoinizio #torino #newera

Quanto sono importanti delle belle foto.

Se si decide di vendere un immobile, delle belle immagini possono certamente fare la differenza. Un annuncio senza foto è senz’altro molto meno attraente e accattivante di un altro che invece offre un ricco corredo di immagini. Vale quindi la pena soffermarsi sull’importanza del servizio fotografico nel momento in cui si mette in vendita una casa. Le foto sono una cosa seria Le immagini che si offrono a corredo di un annuncio sono il primo biglietto da visita non solo dell’immobile, ma anche del proprietario. Il loro scopo è presentare la casa nella sua migliore veste, la più accattivante, e fornire un’immagine del venditore come persona ordinata, attenta e quindi rassicurante e seria. È per questo che bisogna preparare gli ambienti prima degli scatti e renderli il più appetibili possibile: non dimentichiamo che chi compra deve vederli fin da subito come possibili teatri della sua futura vita domestica. La qualità conta Per vendere la propria casa bisogna pensare proprio come chi fa marketing: l’immobile diventa un prodotto che deve trovare una clientela e deve essere appetibile al punto da essere comprato. Se poi pensiamo che si parla di svariate centinaia di migliaia di euro, l’importanza di una strategia appare ancora più rilevante. Potrebbe essere una buona idea quella di ingaggiare un fotografo professionista che sappia valorizzare al meglio l’immobile e realizzare materiale di buona qualità. Non a caso sempre più agenzie immobiliari, coscienti del ruolo fondamentale delle immagini, hanno optato per questa soluzione. Chi sta cercando una casa da comprare gioca molto con le immagini che trova online, le ingrandisce, le combina fra loro in modo da costruirsi una mappa mentale dell’immobile e immaginarselo prima della visita. Si tratta di persone molto attente ai dettagli e per questo le foto devono essere impeccabili, in alta risoluzione e pulite. Un fotografo professionista è in grado non solo di suggerire come combinare gli elementi di arredo e come farli sembrare più ordinati e puliti possibile, ma ha anche una strumentazione che consente di giocare con la luce e trovare le angolature migliori. Less is NOT more È proprio il caso di dirlo, per le foto di un annuncio immobiliare Less is NOT more! Ciò vuol dire che più immagini riusciamo a fornire del nostro immobile, più possibilità avremo di coinvolgere un numero più elevato di potenziali acquirenti. La quantità di foto che riusciamo a inserire in un annuncio servirà a chi è interessato a comprare la casa, non solo per immaginarsela prima della visita, ma anche a riflettere dopo averla vista dal vivo. Le foto servono a ripassare mentalmente gli ambienti, a immergersi nella realtà della casa e a pensare la propria vita dentro quelle mura. Immobiliare.it #home #immobiliare.it #fotografia #casa #annunci #foto

Nuda proprietà: +11,5% le transazioni

Con il ritorno all’investimento immobiliare, nuovamente visto con occhio benevolo, sono aumentate le transazioni che riguardano la nuda proprietà; lo rivela il Corriere della Sera. Stando ai numeri della rete di agenzie, il 2016 si è chiuso con un incremento annuale dell’11,5% per le compravendite di nuda proprietà, rialzo che rimane comunque inferiore rispetto a quello che ha coinvolto in modo generale tutte le operazioni immobiliari, cresciute del 18,9% in un anno. Gli esperti del settore hanno rivelato anche che il 79% di chi ha firmato una transazione di nuda proprietà lo ha fatto proprio con l’intenzione di investire, sfruttando così lo sconto sul prezzo garantito da questo tipo di passaggio e approfittarne nel momento in cui si diventerà proprietari a pieno titolo dell’immobile per poterlo rivendere. Solo il 21% ha comprato con questa formula per poter abitare direttamente l’abitazione al decesso dell’usufruttuario o passarla a un proprio familiare. Se non sussiste una necessità abitativa urgente, la nuda proprietà garantisce un buon margine di sconto sul valore di mercato, che oscilla in base all’età dell’usufruttuario che, in ogni caso, normalmente non ha meno di 70 anni. Ed è perfino possibile godere delle agevolazioni prima casa anche per questo tipo di acquisto: le uniche condizioni necessarie per richiederle sono il non essere in possesso di altre abitazioni e risiedere nello stesso comune dell’immobile, anche se poi non sarà necessaria la residenza a quell’indirizzo. Le tasse comunali e le spese condominiali ordinarie rimarranno a carico dell’usufruttuario per tutta la sua permanenza nella casa Immobiliare.it